Feste e sagre

Eventi caratteristici e storici del Comune

Feste e Sagre


FESTA DI SAN GIUSEPPE


San Giuseppe viene festeggiato il 19 marzo. La tradizione vuole che in questo giorno si mangino solo verdure, i piatti tipici che si consumano solo la pasta con le sarde e finocchi, cardi e finocchi in pastella, frittata di asparagi, sfince con ricotta.

Un’altra tradizione che si rispetta è quella delle “tavolate di San Giuseppe” che vengono realizzate in alcune case di persone che fanno una promessa al santo, queste possono essere costituite solo dal pane di San Giuseppe (pane con semi di finocchio selvatico che assume la forma di simboli che appartengono al santo) oppure di svariati cibi tipici che si cucinano solo in quell’occasione, tutto ciò viene poi offerto
alla popolazione che va a visitare la tavolata; inoltre durante questa manifestazione si ha la rappresentazione di San Giuseppe, della Madonna e di Gesù bambino impersonati da tre bambini.

Tavolata san Giuseppe


LA SETTIMANA SANTA


La settimana santa inizia con la domenica delle palme, la cui benedizione avviene nel piazzale della Chiesa di San Vito, da qui parte la processione di fedeli diretta alla Chiesa Madre dove si svolgerà la messa solenne. Nel giorno di mercoledì cominciano gli allestimenti dei “sepolcri” in tutte le chiese, gli altari sono addobbati con fiori freschi, piante, i “lavureddi” e numerosi ceri accesi. Nel giorno del giovedì Santo verso le 19:00 si svolge la messa solenne con la lavanda dei piedi, al termine del rito liturgico i confrati delle varie confraternite sorteggiano i confrati per la partecipazione alla Cena, questa mensa risulta composta da: lattughe, pecorelle di pasta reale, cedri, pani di cena e arance. Al termine del rito della messa in “Cena Domini” i fedeli iniziano le visite ai “sepolcri”. Nel giorno del venerdì santo alle 7:00 le confraternite si riuniscono alla Madrice e poi visitano i sepolcri, i confratelli con l’occasione indossano la corona di salice e con la mano destra reggono una corda di canapa intrecciata e simbolicamente si flagellano. Nel pomeriggio nella chiesa di San Vito e in quella della Madrice viene celebrato il rito dell’adorazione della croce. La sera dalla chiesa di San Vito parte la processione solenne dell’Addolorata e dell’urna del Cristo morto. Il sabato nella chiesa di San Vito vengono posizionati l’urna del Cristo morto, l’Addolorata e al centro un piccolo Cristo adagiato su un cuscinetto di velluto rosso, qui dalle 7:00 a mezzogiorno si recano i fedeli ad adorare. Alle 18:00 nella chiesa di San Vito e alle 23:00 nella Madrice viene celebrata la messa di resurrezione.

Domenica mattina processione di Gesù risorto che rientra alla Madrice per la messa delle 11:00.

Cristo morto e addolorata


FESTA DI SAN MICHELE ARCANGELO


Tutti i riti di questa festa si celebrano nella chiesa della Madonna delle Grazie. Alle ore 7:00 “alborata”. Nel primo pomeriggio il comitato della festa organizza “la cavalcata” per le vie principali del paese con accompagnamento dei tamburi e dei muli bardati cu cianciani, giummi e specchi. La sera processione del simulacro di San Michele Arcangelo per le vie del paese.

San Michele Arcangelo


FESTA DI SAN GIORGIO


San Giorgio Martire è il santo Patrono di Vicari e si festeggia il 23 maggio. I suoi fedeli hanno voluto mantenere viva nel tempo una tradizionale cavalcata con i personaggi in costume d’epoca ed i cavalli riccamente bardati. La sfilata consiste in una rappresentazione della vita di San Giorgio, che aveva
il momento culminante nella scena del combattimento fra San Giorgio e il drago.

San Giorgio


SAGRA DELLA MANDORLA E DEL “PASSOVOLANTE”


Si festeggia l’ultima settimana di agosto.
Il territorio vicarese è ricco di mandorleti, questi rendono la mandorla il prodotto tipico del paese. Il dolce tipico è il passavolante, con un’antica e lunga lavorazione, realizzato con mandorle, zucchero e albumi. Durante questa festa vengono proposti diversi prodotti tutti a base di mandorla, un’esaltazione di gusto e profumi.

Sagra della mandorla


FESTA DI SANTA ROSALIA


Questa santa è la compatrona insieme a San Giorgio del paese e si festeggia il 24 settembre. La festa coincideva con l’ultima fiera del bestiame dei paesi limitrofi. La processione della santa per la popolazione è un vero trionfo di devozione, al termine di questa viene fatto uno spettacolare fuoco d’artificio.

Pagina aggiornata il 24/07/2023

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